• Gambe gonfie: gli estratti vegetali ci aiutano

    04 Luglio 2016

    L’arrivo della bella stagione è spesso associato al fastidioso problema di sentirsi le gambe gonfie e pesanti, sembra quasi di avere dei veri e propri tronchi che non hanno alcuna intenzione e voglia di seguirci come noi vorremmo.

    Questo problema è legato sia ad un lavoro sedentario e d’ufficio, che ad uno che ci costringe a stare in piedi per diverse ore durante la giornata. Durante il periodo caldo, il fenomeno diventa ancora più fastidioso, questo perché le pareti venose ed i capillari perdono il loro “tono”, con conseguente dilatazione causando ristagno del sangue e dei liquidi con conseguenze più o meno serie a seconda dei distretti interessati.

    Alcune erbe sono di aiuto, perché aumentano la resistenza dei capillari, migliorano il tono venoso, attenuando così i fastidiosi sintomi dolorosi e di gonfiore.

    Si può intervenire usando in sinergia sia creme ad uso locale ad azione refrigerante che, mediante massaggio con movimenti rotatori dal basso verso l’alto, calmano il fastidio e danno un profondo senso di benessere e di relax e sia integratori contenenti principi attivi che fanno da supporto al microcircolo ed alla circolazione venosa agendo dall’interno.

     

    Gli estratti vegetali più utilizzati sono:

    - CENTELLA, pianta erbacea nativa delle regioni del Sud-Est asiatico, conosciuta fin dall’antichità come la “pianta della longevità”. La sua azione nel trattamento del microcircolo è dovuta alla presenza nelle foglie di strutture triterpeniche, che mantengono intatto il tessuto connettivo vascolare, supportando la riparazione di ferite e aiutando a mantenere il tono e l’elasticità della parete venosa. La circolazione risulta così migliorata con la remissione dei sintomi caratteristici quali pesantezza e crampi alle gambe. Usata spesso in associazione sia per uso topico che sistemico con rimedi per la cellulite. Nella stagione invernale se ne consiglia l’uso per quelle persone che hanno spesso estremità fredde e soffrono di geloni, proprio per la sua azione riepitelizzante e cicatrizzante.

    - RUSCO o pungitopo, specie perenne con foglie scure e pungenti, i frutti sono bacche rosse. È una pianta comune dell’Europa, Asia occidentale e Africa settentrionale. Nella pratica medica sono utilizzati i rizomi e le radici in estrattom secco, che contengono una elevata quantità di saponine steroidiche, tra cui le principali e le più importanti sono la ruscogenina e la neoruscogenina. Le ruscogenine attivano i recettori alfa-adrenergici presenti nelle pareti dei vasi, con conseguente vasocostrizione e quindi ritorno venoso e linfatico. Inoltre ha anche attività anti-infiammatoria ed inibisce la degradazione del tessuto venoso. È spesso consigliato per i disturbi circolatori, emorroidi, vene varicose e nelle donne con insufficienza venosa cronica, attenua la circonferenza della gamba, il gonfiore, quella strana sensazione di formicolio alle gambe.

    - Vaccinum myrtillus o MIRTILLO NERO, è un piccolo arbusto nativo dell’Europa, dell’Asia e dell’America. L’estratto secco dei frutti contiene il 90% di polifenoli, tra cui tannini, antocianosidi, vitamina C, flavonoidi che favoriscono la funzionalità del sistema vascolare, normalizzando la permeabilità capillare e stabilizzando il collagene. Favoriscono inoltre il benessere visivo e la regolarità del transito intestinale, a causa della loro azione antiossidante.

    - BROMELINA, estratto derivato dal gambo fresco dell’Ananas comosus, pianta della famiglie delle Bromeliaceae, da cui il nome del principio attivo. Avendo attività proteolitica, supporta la digestione delle proteine, infatti è spesso associata con altri enzimi digestivi. Inoltre contrasta i processi infiammatori controllando la migrazione dei leucociti nei luoghi dell’infiammazione e la loro attivazione. Interferisce con le chinine, inibendo la formazione di bradichinina, che è responsabile dei tipici segni dell’infiammazione come edema, rossore, gonfiore, calore. Per queste sue svariate attività, è utilizzata come supporto nelle terapie atte per contrastare la cellulite e per il controllo delle gambe pesanti.

     

    Spesso questi principi attivi sono usati in associazione, così da migliorare ancor più l’efficacia terapeutica. Sotto consiglio del medico e del vostro farmacista di fiducia, scegliete l’integratore e la sostanza più adatta a voi, così da vivere al meglio le giornate calde che vi aspettano e mantenere sempre le vostre gambe in pieno benessere.